Wednesday, August 03, 2005
24 ore non stop
7.50 a.m. Torino Caselle-Vienna
E' un orario infame. Detesto alzarmi presto la mattina, forse perche' vado sempre a dormire troppo tardi, forse perche' ho la pressione bassa, forse perche' sono una spece di pipistrello notturno reincarnato in una donna-bambina. Succede.
E' un viaggio che sogno da almeno quattro anni, ossia da quando in Erasmus ho salutato la mia amica australiana Annabelle e le ho promesso che sarei andata a trovarla presto. Sono emozionata, ma non me ne rendo ancora conto. Per ora i miei unici pensieri sono rivolti a non aver dimenticato nulla, a non perdermi in qualche aereoporto sconosciuto tipo Kuala Lumpur, a non farmi prendere dal panico durante il volo e a non farmi venire un embolo. Dovro' fare un po; di ginnastica...meglio se nella toilette. Gli altri passeggeri potrebbero non capire...
11 a.m. + 12 ore dopo Vienna-Kuala Lumpur
Al Duty Free di Vienna ho comprato le mitiche "Palle di Mozart", quei cioccolatini buonissimi con dentro il pistacchio. Voglio regalarli ad Annabelle, o a sua madre, o al fidanzato. O li mangero' io, nel caso dovessi perdermi in Asia.
Cerco di sedermi vicino al finestrino, ma arriva una cicconissima signora australiana con figlio faccia-da-culo al seguito che mi fa notare che il mio posto e' quello vicino al corridoio. Sono sempre la solita Italiana, ma almeno ci ho provato...
Inizio a leggere "Le vie dei canti" di Chatwin, guardo un film con Dennis Quaid, mi servono come primo pasto uno shifosissimo salmone fumante e io penso: "Cominciamo bene..."
Inizio a perdere la cognizione del tempo, del fuso orario, del giorno e della notte, di dove mi trovo. Leggo il libretto d'istruzioni della fotocamera nuova che mio padre mi ha tanto raccomandato di leggere e scopro che ha anche un registratore per i suoni...fi-ki-ssi-mo! Dormo, mangio, mi alzo e vado in bagno, faccio ginnastica, torno, mi copro con la copertina rossa della Austrian Airlines e mi sento un po' vecchietta e un po' sul divano di casa. Poi guardo a sinistra, vedo cicciona e figlio e decido di chiudere gli occhi di nuovo. Forse quando li riapriro' vicino a me ci sara' George Clooney. In fondo, se ha deciso di comprarsi una casa sul Lago di Como con tutti i posti interessanti sulla faccia della terra, perche' non potrebbe trovarsi sul mio stesso aereo???
E' un orario infame. Detesto alzarmi presto la mattina, forse perche' vado sempre a dormire troppo tardi, forse perche' ho la pressione bassa, forse perche' sono una spece di pipistrello notturno reincarnato in una donna-bambina. Succede.
E' un viaggio che sogno da almeno quattro anni, ossia da quando in Erasmus ho salutato la mia amica australiana Annabelle e le ho promesso che sarei andata a trovarla presto. Sono emozionata, ma non me ne rendo ancora conto. Per ora i miei unici pensieri sono rivolti a non aver dimenticato nulla, a non perdermi in qualche aereoporto sconosciuto tipo Kuala Lumpur, a non farmi prendere dal panico durante il volo e a non farmi venire un embolo. Dovro' fare un po; di ginnastica...meglio se nella toilette. Gli altri passeggeri potrebbero non capire...
11 a.m. + 12 ore dopo Vienna-Kuala Lumpur
Al Duty Free di Vienna ho comprato le mitiche "Palle di Mozart", quei cioccolatini buonissimi con dentro il pistacchio. Voglio regalarli ad Annabelle, o a sua madre, o al fidanzato. O li mangero' io, nel caso dovessi perdermi in Asia.
Cerco di sedermi vicino al finestrino, ma arriva una cicconissima signora australiana con figlio faccia-da-culo al seguito che mi fa notare che il mio posto e' quello vicino al corridoio. Sono sempre la solita Italiana, ma almeno ci ho provato...
Inizio a leggere "Le vie dei canti" di Chatwin, guardo un film con Dennis Quaid, mi servono come primo pasto uno shifosissimo salmone fumante e io penso: "Cominciamo bene..."
Inizio a perdere la cognizione del tempo, del fuso orario, del giorno e della notte, di dove mi trovo. Leggo il libretto d'istruzioni della fotocamera nuova che mio padre mi ha tanto raccomandato di leggere e scopro che ha anche un registratore per i suoni...fi-ki-ssi-mo! Dormo, mangio, mi alzo e vado in bagno, faccio ginnastica, torno, mi copro con la copertina rossa della Austrian Airlines e mi sento un po' vecchietta e un po' sul divano di casa. Poi guardo a sinistra, vedo cicciona e figlio e decido di chiudere gli occhi di nuovo. Forse quando li riapriro' vicino a me ci sara' George Clooney. In fondo, se ha deciso di comprarsi una casa sul Lago di Como con tutti i posti interessanti sulla faccia della terra, perche' non potrebbe trovarsi sul mio stesso aereo???